Calcolo pensione (professioni)Calcolo pensione Guardia di Finanza

Calcolo pensione Guardia di Finanza

Come si calcola la pensione per chi è assunto nella Guardia di Finanza? Il calcolo pensione militari Guardia di Finanza è un’operazione complessa che richiede una valutazione globale dei requisiti, dei fattori che influenzano il trattamento previdenziale, dell’anzianità di servizio e del numero di contributi versati durante la vita lavorativa.

La normativa vigente riconosce particolari agevolazioni al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso: le Forze Armate, Guardia di Finanza compresa, possono accedere alla pensione con limiti di età inferiori a quelli previsti dall’INPS. Per la pensione di vecchiaia l’età pensionabile richiesta è di 67 anni più 20 anni di contributi previdenziali. Nel caso in cui si voglia accedere alla pensione anticipata, è necessario adempiere il requisito contributivo, ovvero 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

Scopriamo in questa guida quali sono i requisiti anagrafici e l’anzianità contributiva per andare in pensione se si presta servizio come finanziare. Ecco come calcolare la pensione della Guardia di Finanza.

Pensione di vecchiaia Guardia di Finanza: i requisiti necessari

Al personale delle Forze dell’Ordine non vengono applicate le regole previste dalla riforma Fornero del 2011. Per questa categoria di lavoratori, finanzieri compresi, si applicano requisiti di accesso diversi da quelli previsti per accedere alla pensione di vecchiaia (67 anni di età e 20 anni di contributi) e alla pensione anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne).

È il decreto legislativo 165/1997 a dettare i criteri di accesso alla pensione per il personale delle Forze Armate e di Polizia, Guardia di Finanza compresa. Per accedere alla pensione di vecchiaia è necessario aver maturato almeno 60 anni e sette mesi, anche se prossimamente il requisito anagrafico dovrebbe salire a 61 anni, a seguito dell’adeguamento con le speranze di vita. Tal requisito anagrafico viene applicato per coloro che prestano servizio come Agenti, Marescialli, Colonelli e Tenenti. Per Generale di Brigata e per il Generale di Divisione della Guardia di Finanza, il requisito anagrafico sale a 65 anni, due anni in meno rispetto alla regola generale prevista dalla Riforma Fornero. Se il requisito anagrafico cambia, il requisito contributivo è il medesimo: 20 anni. Per poter accedere alla pensione di vecchiaia bisognerà aver compiuto 61, 62, 64 e 66 anni, a seconda del grado e della qualifica di appartenenza.

Pensione di anzianità Guardia di Finanza

Per accedere alla pensione di anzianità è necessario rispettare le seguenti condizioni:

  • 41 anni di anzianità contributiva, indipendentemente dall’età anagrafica;
  • 58 anni ed almeno 35 anni di contributi;
  • 54 anni se entro il 31 dicembre del 2011 è stata raggiunta la massima anzianità contributiva corrispondente all’aliquota dell’80%.

Pensione anticipata Guardia di Finanza

Per accedere alla pensione anticipata, coloro che prestato il servizio all’interno della Guardia di Finanza hanno a disposizione le seguenti possibilità:

  • 57 anni e 7 mesi di età e 35 anni di anzianità contributiva;
  • 40 anni e 7 mesi di contributi indipendentemente dall’età anagrafica (con una finestra mobile di 15 mesi);
  • 53 anni e 7 mesi di età per tutti coloro che hanno raggiunto la massima anzianità contributiva prevista (ossia l’aliquota massima di pensione pari all’80% della retribuzione pensionabile).

⌨️ Calcola gratis la tua pensione

Come presentare la domanda?

Per presentare la domanda per richiedere l’assegno previdenziale, è necessario utilizzare il nuovo servizio online INPS, oppure è possibile rivolgersi ad un Patronato. Utilizzando il Simulatore Scenari Pensionistici, è possibile calcolare l’assegno previdenziale.

Ti potrebbe interessare anche