Calcolo pensione (professioni)Calcolo pensione casalinga

Calcolo pensione casalinga

La pensione per le casalinghe è un’opzione previdenziale per coloro che si dedicano al lavoro domestico e non hanno maturato i contributi necessari per ottenere una pensione di vecchiaia.

La pensione per le casalinghe si matura a 65 anni con il versamento ai rispettivi fondi provinciali di almeno 15 anni fino a un massimo di 18 anni di contribuzione.

In questa guida completa spiegheremo cos’è la pensione per le casalinghe, come calcolarla, come presentare domanda e forniremo consigli per ottenere la pensione di vecchiaia.

Pensione per le casalinghe: cos’è?

La pensione per le casalinghe è un’opzione previdenziale per coloro che si dedicano al lavoro domestico e non hanno maturato i contributi necessari per ottenere una pensione di vecchiaia.

La pensione casalinghe dell’INPS è stata istituita nel 1997 per salvaguardare coloro che si dedicano alla cura della casa e della famiglia a tempo pieno, senza essere pagate o retribuite in alcun modo. Il Fondo di Previdenza, coperto dai contributi versati dagli iscritti, garantisce una pensione di vecchiaia o una pensione di inabilità nel caso di impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Questo trattamento previdenziale è erogato dall’INPS e può essere richiesto a partire dall’etĂ  pensionabile. Per vedersi erogata questa pensione è necessario soddisfare determinati requisiti e avere un reddito limitato.

Pensione per le casalinghe: quali sono i requisiti necessari?

Per richiedere la pensione per le casalinghe è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

  • avere compiuto l’etĂ  pensionabile;
  • non aver maturato i contributi per una pensione di vecchiaia;
  • aver svolto attivitĂ  di lavoro domestico per almeno 9 anni negli ultimi 10 anni;
  • non essere titolari di pensione diretta;
  • avere un reddito personale e familiare non superiore a determinati limiti stabiliti dalla Legge;
  • aver prestato attivitĂ  lavorativa part-time.

Pensione per le casalinghe: i contributi volontari

Per coloro che non soddisfano i requisiti per la pensione per le casalinghe, è possibile versare contributi volontari per aumentare la possibilitĂ  di vedersi erogata la pensione. Tali contributi possono essere versati presso l’INPS o presso un ente previdenziale privato.

L’importo da versare per le persone iscritte al Fondo è libero, versando un contributo mensile minimo, pari a 25,82 euro, l’INPS può accreditare un mese di contribuzione. Per accreditare l’intero anno bisogna versare un importo pari a 309,84 euro. I contributi volontari per la pensione per le casalinghe non sono obbligatori, ma possono aumentare le possibilità di ottenere la pensione di vecchiaia.

Pensione casalinghe. come effettuare pagamento contributi?

Per effettuare il pagamento dei contributi pensione casalinghe, che può avvenire in qualsiasi momento dell’anno, l’INPS fornisce specifici bollettini postali in sede di accoglimento della domanda di iscrizione. In ogni caso, i bollettini possono essere scaricati e stampati online seguendo il seguente percorso:

Cittadino>Fondo previdenza Casalinghe>Stampa bollettino.

Come presentare domanda per la pensione per le casalinghe

Per presentare la domanda per la pensione per le casalinghe è necessario:

  • accendere ai servizi telematici INPS tramite il PIN INPS dispositivo,
  • contattare il numero verde INPS 803.164 se si chiama dal fisso, 06.164164 se da cellulare,
  • presso un Patronato o altri intermediari autorizzati, che provvederanno gratuitamente a trasmettere la domanda d’iscrizione al Fondo Casalinghe online.

Se non ci sono condizioni ostative all’iscrizione al Fondo, la domanda viene accolta automaticamente e l’interessato può iniziare i versamenti dopo aver ricevuto la comunicazione di accoglimento della richiesta. È necessario allegare anche la certificazione del lavoro domestico svolto.

Come calcolare la pensione per le casalinghe

La pensione per le casalinghe è calcolata sulla base dei contributi versati e del reddito personale e familiare. Esiste una formula di calcolo specifica stabilita dalla legge per calcolare l’importo della pensione.

La formula di calcolo della pensione per le casalinghe prevede una base di calcolo costituita dai contributi versati e dalla media dei redditi percepiti negli ultimi 3 anni, a cui vengono applicati un coefficiente di trasformazione e un coefficiente di rivalutazione.

Esempi di calcolo della pensione per le casalinghe

Per chiarire come viene calcolata la pensione per le casalinghe, forniamo alcuni esempi:

  1. Esempio 1: Una casalinga di etĂ  65 anni con 10 anni di contributi versati e un reddito personale e familiare di 15.000 euro all’anno, avrĂ  un importo di pensione di circa 500 euro al mese.
  2. Esempio 2: Una casalinga di etĂ  67 anni con 20 anni di contributi versati e un reddito personale e familiare di 20.000 euro all’anno, avrĂ  un importo di pensione di circa 600 euro al mese.

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Ammontare pensione Casalinghe

Ammontare e tipologia di pensioneRequisiti
551,80 euro (l’assegno a 1,2 volte quello dell’assegno sociale)Trattamento anticipato a 57 anni e un minimo di 5 anni di contributi
Viene erogata la pensione di vecchiaiaSi riceve al compimento di 65 anni di etĂ 
Viene erogata la pensione di inabilitĂ Si riceve con il versamento di almeno 5 anni di contributi e il riconoscimento di uno stato di inabilitĂ  permanente e assoluto

Consigli per ottenere la pensione di vecchiaia come casalinga

Per aumentare le possibilità di ottenere la pensione di vecchiaia come casalinga, è consigliabile:

  • Versare contributi volontari presso l’INPS o un ente previdenziale privato;
  • Mantenere un reddito personale e familiare il piĂš basso possibile;
  • Tenere una documentazione dettagliata del lavoro domestico svolto, come un registro delle ore lavorate e delle attivitĂ  svolte, per dimostrare il proprio contributo al lavoro domestico;
  • Informarsi e tenersi aggiornati sulle eventuali modifiche alla legge di riforma pensioni che possono influire sui requisiti e sulla formula di calcolo per la pensione per le casalinghe;
  • Rivolgersi all’INPS o a un consulente previdenziale per ottenere informazioni e assistenza nella presentazione della domanda.

Pensione casalinga: è cumulabile?

La pensione per le casalinghe può essere cumulata con altri redditi o trattamenti pensionistici, come per esempio l’assegno sociale. Non è possibile cumulare, totalizzare o ricongiungere i contributi versati con quelli accreditati presso altre gestioni previdenziali. Non potranno essere utilizzati per raggiungere prima la pensione anticipata.

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